15 maggio 2012 18:13, di TITTI
Ciao a tutti ho 35 anni e sono precaria praticamente da sempre,lavori da impiegata con contratti a tempo determinato per lo più come sostituzione maternità non rinnovati al ritorno della persona che era in maternità e successivamente sono passata ad un impiego con contratto co.co.pro,lavorando sodo per una grande azienda che era il sogno della mia vita da quando studiavo poi allo scadere del contratto ho ricevuto un "grazie",una stretta di mano e niente più,nessun aiuto neanche dallo Stato perchè con questo tipo di contratto non mi spetta nulla,mi sono sposata quindi ho iniziato a fare quello che trovavo;commessa,cassiera,operaia,assistente alla poltrona,con contratti brevi anche di un mese e ora più nulla da gennaio,mi mantiene mio marito per cui gli dico grazie perchè senza di lui non potrei neanche mangiare visto che non ho nessun sussidio e vivo alla giornata e senza più molte speranze.
14 maggio 2012 21:26, di LAURA
13 maggio 2012 15:46, di Ivana Rizzo
Ciao a tutti!
Precaria fin dal primo giorno di lavoro, archeologa e fiera di esserlo per quasi dieci anni, tanti contratti a tempo determinato, ma allo scadere del limite massimo di contratti ciao ciao, niente assunzione, dopo quasi quattro anni di trasferte in giro per tutto il nord Italia e orari sfiancanti anche da 11 ore al giorno di cantiere. Poi tanti contratti Co.Co.Co. prima, a progetto poi, tante promesse, ma nulla d fatto. Ora una crisi che ha fermato l’edilizia pubblica e privata, e quindi anche chi, come noi, fa tutela in emergenza durante i lavori in corso, e sto cercando di riciclarmi come commessa e nella gestione del personale. Frustrante? Si, a 33 anni suonati molto. Prospettive? Pessime, ma si sa, si deve sopravvivere, quindi... Si sopravviverà.
13 maggio 2012 10:01, di nene78
...Ciao a tutti!!! io sono precaria da quando ho iniziato a lavorare dopo la laurea, ormai 9 anni fa...sono educatirce, o insegnante?...è indefinito anche il nostro ruolo, a seconda dell’età dei bambini e del titolo di studio che hai...e qui bisognerebbe aprire una parentesi grande come un grattacielo...non so più se mi sono rassegnata a questo stato di essere per il mio "quieto vivere"oppure perchè mi sono stancata di lottare...ma facciamoci forza e forse un giorno ce la faremo!!!!!
12 maggio 2012 19:26, di valep
ciao a tutti..io sono stagionale da 6anni..la gente che sto incontrando non fa altro che chiedermi:"che hai fatto quest’inverno?"quando rispondo:"niente perchè non ho trovato lavoro" mi guardano storto..come se fosse la osa piu’strana del mondo! ma dove vivono?mah...ci sono veramente tantissime persone che non si rendono conto della situazione che stiamo attraversando!
1 maggio 2012 14:54, di Agata
Ciao a tutti
Sono precaria da 16 anni!!!!
28 aprile 2012 12:35, di friulano in cazzato
ciao a tutti,
l’italia è tornata al tempo del feudalesimo e il precariato sappiate che è la regola, il famoso t.i. è morto e non illudetevi che resusciti.
mi sono laureato in scienze politiche nel 2005 e da allora mi sono sentito dire solo che è una laurea inutile o che sono troppo qualificato o che non sono in età da apprendistato (grazie al tandem treu-biagi di avermi rovinato la vita)
Ora ho 37 anni,vivo ancora in famiglia e sopravvivo con lavori a provvigione e prima co.co.pro ecc, senza alcun futuro.
L’unica cosa che mi fà andare avanti sono i corsi di inglese che frequento per potermene andare a londra nel 2013 e restarci per sempre.
27 aprile 2012 21:28, di Marina
Ciao, per alcuni anni ho fatto la precaria presso una redazione giornalistica. Poi, l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti, con la conseguente iscrizione alla Gestione Separata della Previdenza Giornalisti e da lì, problemi su problemi. Della serie, più cerchi di qualificarti, dopo anni di fatica, più sei un peso. Dunque sono stata costretta a lasciare il posto di lavoro. E poi contratti a scadenza e stipendi miseri a rotazione. Non mollo e mi arrangio, giusto perché "non sono una bambocciona" come qualcuno si permette di dire ai precari giovani. Mi arrangio e mi devono aiutare laddove non arrivo, purtroppo. Oltretutto sono affetta da una malattia cronica, non riconosciuta socialmente, tenuta sotto controllo da cure adeguate. Se dovessi restare invalida, quindi, nessun riconoscimento di invalidità e se restassi da sola sarei per strada. Ma per ora sto bene, sono in salute, lotto e lavoro come riesco. Non mollo.
27 aprile 2012 08:40, di IO
Ciao a tutti.. Sono con voi e uno di voi..
precario ormai da quasi 8 anni presso un ente pubblico.. nel quale ormai ho la piena autonomia del lavoro.. vado avanti a contratti a progetto però devo essere sincero che i miei capi mi assumerebbero se ci sono le possibilità. Il problema e di chi ci governa che pensa solo ai c...i suoi.. Un abbraccio a tutti.. ce la FAREMO.
21 aprile 2012 10:44, di Jacques
L’été approche et c’est bientôt l’heure des repas conviviaux autour d’une plancha !