Home > Testimonianze
Testimonianze

Racconti di vita e di lavoro da precari

459 Testimonianze |  La tua testimonianza
Pagine: | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |> |... |

#459 | UN ALTRO.....

24 luglio 2010 20:35, di UN ALTRO....

Uccide il datore di lavoro per paura di essere licenziato da 1 ora 4 minuti

Share retweet Invia questo articoloVersione stampabileROMA - Un assicuratore di 30 anni ha ucciso il suo agente per paura di essere licenziato. L’uomo ha colpito l’agente con una mazza poi l’ha buttato in una scarpata. L’uomo e’ stato arrestato e ha confessato. Il cadavere dell’agente, 60 anni, è stato trovato a Leonessa (Rieti). Continua a leggere questa notizia Foto/Video correlati Uccide il datore di lavoro per paura di essere licenziato Ingrandisci immagine .Articoli correlati Ai domiciliari dopo lite, si uccide Palermo: colpo di fucile durante preparativi matrimonio, morto cineoperatore Teme di essere licenziato e uccide il datore di lavoro, poi lo getta in una scarpata Altre notizie correlate: Cronaca nera Forum: Cronaca nera L’assassino e il suo agente, di 60 anni, ieri mattina si erano incontrati per concludere un affare. Poi ne sarebbe nato un diverbio e l’assicuratore, temendo di perdere il posto di lavoro, avrebbe colpito con una mazza da baseball più volte l’agente alla testa. Poi ha trascinato il cadavere nella scarpata e lo ha coperto con delle foglie.

L’assicuratore, interrogato, ha confessato l’omicidio ed è stato perciò sottoposto a fermo con l’accusa di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. Secondo quanto accertato dalla polizia l’uomo, dopo avere ucciso l’agente, si è disfatto della mazza da baseball gettandola tra la macchia e poi si è liberato anche di alcuni oggetti appartenuti alla vittima. Gli agenti sono riusciti a risalire all’assassino dopo che la moglie della vittima, non vedendo tornare a casa il marito, ne ha denunciato la scomparsa. I poliziotti del Commissariato Tor Carbone hanno richiesto l’emissione di un decreto per poter individuare il tracciato telefonico dello scomparso, e questa notte gli agenti della Squadra Mobile delle Questure di Roma e di Rieti, hanno ritrovato il corpo senza vita dell’assicuratore. E successivamente sono risaliti all’assassino.

ERA UN DITTATORE L’HO AMMAZZATO - "Era un dittatore. Mi ha insultato in tutti i modi, poi quando ha cominciato a parlare della subagenzia ho accumulato uno stress nervoso impressionante. E quando sono sceso per far rientrare il parafango con la mazza non ce l’ho fatta più e l’ho ucciso". Questa la confessione di Flavio Pennetti, 30 anni, subagente dell’Assirisk di Massimo Carpifave, ucciso a colpi di mazza da baseball ieri. Pennetti ha cercato di mentire alla polizia di Rieti che l’ha convocato in commissariato, continuando a sostenere di aver lasciato Carpifave a Roma. Ma il controllo delle microcelle dei due telefonini - quello di Pennetti e quello di Carpifave - ha smentito le parole dell’assicuratore che non ha retto all’interrogatorio ed è crollato. L’assicuratore ha pianto, poi ha raccontato le cose esattamente come sono successe e ha portato la polizia nel luogo dove aveva occultato il corpo di Carpifave e dove aveva gettato gli abiti sporchi di sangue.

UCCIDE DATORI LAVORO:NUOVO SOPRALLUOGO FORZE ORDINE IN DITTA - Nuovo sopralluogo di polizia e carabinieri, stamani, alla Gifas Electric di Massarosa (Lucca), dove ieri un ex dipendente, Paolo Iacconi, ha ucciso due dirigenti, Luca Ceragioli e Jan Frederik Hillerm, e poi si è suicidato. Sui cadaveri verrà effettuata l’autopsia, probabilmente lunedì. Oltre alla dinamica dei due omicidi, gli inquirenti mirano a capire se sul gesto di Iacconi possa aver in fluito l’uso di medicine o altro. Fra gli aspetti da chiarire, anche quello relativo ad Andrea Ghilardi, il direttore commerciale della Gifas Electric, che potrebbe essere stato uno degli obiettivi omicidi di Iacconi, ma che ieri non era in ditta, per partecipare al funerale di un parente: anche Ghilardi avrebbe dovuto essere presente alla riunione con Iacconi. Tra i dipendenti dell’azienda, c’é anche Marco Piagentini uno dei superstiti della strage di Viareggio: la sua storia è fra quelle simbolo della tragedia. Piagentini ha perso la moglie e due figli e solo dopo mesi di ricovero, con ustioni sul 95% del corpo, ha potuto riabbracciare il terzo figlio, Leonardo, 8 anni. Dal quel 29 giugno 2009, Marco Piagentini è in malattia, ma la sua intenzione è di tornare al più presto a lavorare alla Gifas.

Approfondimenti su Ansa.it



balloon_bottom

#458 | A QUESTO SI ARRIVA?

24 luglio 2010 12:06, di ANCORA?

La persona che ha sparato era una persona assunta e licenziata per chissà quali motivi...probabilmente perchè ritenuta troppo vecchia dai nuovi responsabili messi li’ da chissà chi e chissa’ come... Cosa dovrebbero fare i precari?Cosa dovrebbe fare chi per nni è stato spremuto con i contratti piu’ disparati ed illegali e lasciato poi tranquillamente a spasso anzichè essere aassunto?

ARTICOLO:

Lucca, uccide ex datori di lavoro e si spara. Non si era rassegnato al licenziamento Ieri - 18.48

Share retweet Invia questo articoloVersione stampabile Continua a leggere questa notizia Foto/Video correlati Lucca, uccide ex datori di lavoro e si spara. Non si era rassegnato al licenziamento Ingrandisci immagine .Articoli correlati Licenziato uccide due datori di lavoro e si suicida Licenziato, uccide due ex datori di lavoro e si suicida Lucca: licenziato uccide 2 responsabili ditta e si suicida Altre notizie correlate: Cronaca nera Forum: Cronaca nera Lucca, 23 lug. - (Adnkronos/Ign) - Un raptus di follia per il licenziamento. E’ questo il motivo alla base della tragedia avvenuta nel primo pomeriggio a Piano del Quercione, frazione di Massarosa (Lucca), in Versilia dove un uomo ha prima ucciso i suoi datori di lavoro e poi si è tolto la vita.

Paolo Iacconi, 51 anni, lavorava alla Gifas Electric, dove svolgeva la mansione di rappresentante. Secondo una prima ricostruzione Iacconi non si era rassegnato al licenziamento, e oggi pomeriggio era andato nella sede dellla ditta per incontrare i vertici dell’azienda. Ma una volta raggiunto l’ufficio dell’amministrazione ha tirato fuori una pistola e ha ucciso l’amministratore delegato, Luca Ceragioli, e il responsabile del marketing, Ian Hillerman

Poi si è barricato nella stanza e ha appiccato il fuoco. A dare l’allarme sono stati gli impiegati dell’azienda. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine che hanno sfondato la porta e hanno trovato i due cadaveri; il cadavere dell’ex rappresentante, che nel frattempo si era tolto la vita sparandosi con la stessa arma, è stato rinvenuto in una stanza adiacente all’ufficio dell’amministrazione. Sulla vicenda indagano polizia e carabinieri.



balloon_bottom

#457 | Pratica Fasulla!!!

21 luglio 2010 18:00, di MARIO

Mi chiamo Mario ed abito a Napoli, la capitale di un alto tasso di disoccupazione. Sono laureato in economia nel 2004 ed ho deciso d’intraprendere la pratica presso uno STUDIO DI REVISORI CONTABILI. LI’ MI SONO ISCRITTO ALL’ALBO DEI PRATICANTI MA NON E’ ANDATA IN PORTO ANZI IL DOMINUS (COSI’ SI CHIAMA IL DATORE DI LAVORO) NON MI HA INSEGNATO NULLA IN PRATICA HO FATTO UN INVENTARIO PER 11 MESI!!! SONO SCAPPATO VIA ED HO INCOMINCIATO A FARE IL CONSULENTE DEL LAVORO E NEMMENO LI SONO RIUSCITO AD INSERIRMI!! CIOE’ NIENTE SOLDI E NIENTE E NESSUNO TI INSEGNA NIENTE!!! E’ UNO SCHIFO!! MA GLI ALBI COSA FANNO NIENTE NON SE NE FREGANO!!!!! CMQ MI RIVOLGO A CHI VUOLE FARE I PROFESSIONISTI STATE ATTENTI!!!!! PERCHE’ LE PRATICHE SONO PACCHI AUTORIZZATI!!!!



balloon_bottom

#456 | ECCOCI QUI

20 luglio 2010 20:02, di ANCORA?

Per tutta la precarietà devastante, la miseria ed il lutto è l’ora che paghino tutto.

Ribellarsi è giusto.La rivolta è doverosa. Siete tutti bamboccioni solo nella misura in cui non lasciate esplodere la vostra rabbia.



balloon_bottom

#455 | STUCCHEVOLE

8 luglio 2010 15:45, di ARIARIA

E’ alquanto stucchevole come per milioni di trentenni e over trenta soprattutto laureati avere uno stipendio a fine mese sia un optional. Cresciuti nell’abisso della precarietà...se vi ritrovate precari passta la trentina non avete scampo:nessuno vi vuole piu’ se non per le esperienze fatte...ma al tempo stesso potete perdere il lavoro con un solo cenno del capo.E quando l’età avanzerà ancora di piu’ comincerà qualche acciacco...e sarete facilmente sostituiti dai piu’ giovani. Siete tutti a rischio barbonaggine. Qualsiasi sociologo di qualsiasi appartenenza politica si chede, credo, come sia possibile che non esploda una delle piu’ grandi rivolte della storia dell’occidente.



balloon_bottom

#454 | informazione

22 giugno 2010 22:15, di me

01/04/2008 precariato LA VERGOGNA DEL LAVORO PRECARIO

La famiglia Moratti possiede le azioni del gruppo Metis spa (agenzie interinali), il principale fornitore di personale interinale precario alle dipendenze dell’amministrazione comunale.

I costi di somministrazione del personale interinale sono superiori alla retribuzione lorda di personale di ruolo.

In sintesi il Comune di Milano spende di più con l’ingaggio di personale avventizio precario che con l’assunzione diretta delle stesse persone tramite l’ex art.16 che prevede l’assunzione nominativa senza obbligo di concorso.

Come evidente, alla Moratti, come al precedente Albertini conviene mantenere personale precario visti gli interessi personali con il gruppo Metis.

Claudio Larghi

claudio-larghi@libero.it



balloon_bottom

#453 | Stage in nero e poca serietà aziendale

14 giugno 2010 19:24, di yehya

Vorrei sinceramente raccomandarvi di non prendere mai in considerazione, per uno stage, una ditta del bolognese, dentro al Centergross di Funo di Argelato, che si occupa anche di Oftalmica. Si è mostrata mai seria, orari irregolari, nessun rimborso, isolamento, e per giunta scarsa disponibilità da chi avrebbe dovuto seguirmi nel percorso. Nessuna posizione assicurativa oltretutto e anche stage in nero!Dovrebbero solo vergognarsi!Da scapparsene a gambe levate!!! OKKIO! Vorrei ancora mettervi in guardia da questa ditta (E.M.) perchè tuttora stanno ancora cercando persone da spennare con contratti inesistenti, fittizi. Non fatevi mettere i piedi in testa. Ricordate che si occupano di oftalmica, sono nel Center Gross di Funo di Argelato(Bologna) e ora pare anche tramite ag.interinale abbiano deciso di trovare qualche povera vittima. IN GUARDIA E LA MASSIMA ATTENZIONE! Fatevi rispettare!!! Dategli in testa! ps-non so se ancora vertono su stage ora, ma la soglia di attenzione resti alta!



balloon_bottom

#452 | Testimonianze

11 giugno 2010 11:47, di enricod

…Sono un "OVER50" , per più di 22 anni un lavoratore autonomo con un mestiere “pesante “ ma anche di soddisfazioni.! poi tra il 2006/07.un infarto!.in seguito ad accertamento U.S.L.(circa 1 anno di pratica !)mi fu riconosciuta un’ invalidità del 47%con una limitazione per i carichi da sollevare di 10Kg. max ,che di fatto mi ha costretto ad abbandonare il mio lavoro ,quindi abile al lavoro,ma con questi limiti,e dopo una chiusura attività disastrosa (10.300euro di tasse e fuori fido), mi sono ritrovavo senza lavoro .con un diploma di perito tecnico con qualche corso di informatica di base e ..che fare? Solito percorso , come le” tante altre storie personali”, simili alla mia!...curriculum e visite presso aziende , private e non , enti. partecipazione ad aste per L. art.16 a tempo determinato, graduatorie per ATA III fascia per le scuole , ma anche lì il muro di gomma.421 esimo!,concorsi ( dopo quasi un anno che è stato bandito dal CNR deve essere ancora svolto!) poi , il collocamento mirato mi propose ad una azienda metalmeccanica ma dopo 6 mesi ,con la crisi ,mi sono di nuovo ritrovato disoccupato e precario!senza alcun ammortizzatore sociale tranne i requisiti ridotti una tantum nel 2009! (750 euro!avevo un contratto aTD), ancora ad oggi .. nonostante le lettere al sindaco , alla presidenza della regione. al ministero del lavoro ed ai quotidiani locali..con appelli e invio di Curriculum ovunque.agenzie interinali ,enti pubblici e privati ,nulla di concreto!. Intanto ho maturato 25 mesi di disoccupazione e quello che viene sbandierato dai media circa i sussidi e aiuti economici, bonus a me non spetta nulla! (forse perché la mia convivente lavora part-time,? ed è proprietaria della casa dove abitiamo?.(l’indice ISEE serve forse a dirti che con 3450 euro risulti ancora un ricco..o quasi?!) ed allora?.Ci si trova senza sostegni ,e senza lavoro, con famiglia e figli, ma sa anche che HA BISOGNO DI LAVORO e a quanto pare non c’è centro per l’impiego, collocamento mirato...o assessore che tenga..Non c’è corso di formazione e stage,risolutivo e allora la richiesta è questa:si pensi a a fondi speciali temporanei (visto che non vi è al momento alcuna opportunità di inserimento per qualsiasi lavoro).o dobbiamo incominciare a pensare seriamente quale angolo della piazza di città,.occupare?.E poi ,a questo punto Chi può spiegare cosa significa il diritto al lavoro, alle pari opportunità, (per reinserire nel mondo del lavoro gli over 50), o a che serve la L. 68/99 sull’inserimento disabili , con aste e colloqui che evidenziavano semplicemente che ,coloro che obbligati cercano di proporre situazioni lavorative che per nulla assomigliano a proposte serie per eventuali assunzioni,in seguito a tirocini non pagati dove, tu stesso devi provvedere con mezzi tuoi.per forse sperare in seguito ad un eventuale contratto a TD!.Comunque sono abile per inps inail al lavoro!?..ma nessuno sembra crederci! e comincio a chiedermelo anch’io, chi ha voglia di assumere un 52enne?La nostra condizione non cambia prospettiva di una virgola anzi ogni giorno, più debiti!Non sarebbe opportuno ed urgente una revisione dell’impianto legislativo della stessa l. 68/99che dimostra inefficacia,sia nel privato,che eludono la legge,e qualsiasi codice etico,che li richiami ad un senso civico di solidarietà,nei confronti di tali categorie!,ma anche nell’amministrazione Pubblica ,sempre più simile a quelle Private, per metodo e per la logica prevalente,legate cioè al solo profitto aziendale.Sembrano essersi costruite degli scudi e cuscinetti “frangi persone”per filtrare ,e questi sembrano gli unici ammortizzatori sociali disponibili per noi! . .. “ Le persone prima di tutto, nei provvedimenti anticrisi e nella costruzione del nuovo Welfare. Le persone fine ultimo di ogni azione politica e valore fondamentale nella società che verrà dopo la crisi.” Ha scritto proprio Lei Sig. Ministro Sacconi.e sono belle parole!.Vi ricordo, che,nella lista dei” nuovi poveri “così ormai ci possiamo chiamare ,si aggiungeranno i lavoratori del Nostro Paese ,che per il momento tacciono,in quanto la cassa integrazione garantisce il minimo vitale(per fortuna loro,ma creando comunque cittadini di serie A e B ,tra quelli con e senza tutela!),quando non avranno più alcun sostegno,si aggiungeranno alla già folta minoranza silenziosa degli over e disabili che ancora una volta rappresentano la vera emergenza della fascia più debole della società.di oggi e che nessuno ha intenzione di ricordarsene.



balloon_bottom
Iscritti: 459   | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |> |... |
459 Testimonianze |  La tua testimonianza

Cerca nel sito

Iscrizioni all'Anagrafe
Ciao a tutti. Sono un’insegnante di italiano precaria da 10 anni, dopo una (...)
sono precaria della scuola primaria solo perchè ho fatto le valige dalla (...)
salve sono precario da 7 anni in un azienda privata.ho41 anni sposato con 2 (...)
ciao, sono un itp precario da quasi 6 anni, con una laurea in scienze (...)
Idee e iniziative
Il problema del precariato e della mancanza di sviluppo economico del paese (...)
dimenticavo ...... potete contattarmi se condividete l’idea
Ciao,stiamo realizzando un documentario sulla vita dei precari ( (...)
Ciao a tutti sono un fotografo e vorrei realizzare un servizio dal titolo (...)
Precario fai da te
vendita scarpe nike air max,scarpe nike air classic. scarpe nike uomo, (...)
http://tramiciwebmedia.altervista.o... è un mio progetto, non lesinate a (...)
http://www.facebook.com/editapps.ph... stiamo cercando di porre delle (...)
ragazzi ma invece di parlare a vanvera xchè nn ci si riunisce tutti e ci si (...)
Appunti
Di solito non lo facciamo – intervenire pubblicamente in un botta e risposta (...)
Come sarebbe se ce ne andassimo tutti? Su Marte c’è l’acqua e a me è venuta (...)
Organizzarsi? Mobilitarsi? Manifestare? E’ arrivato il momento di prendere (...)